
Bunker antiatomici e rifugi privati per ville, in Italia e in Europa
Studio, sviluppo del progetto, macchinari e accessori del rifugio: se ne occupa NetCom, con un solo interlocutore dal primo colloquio alla manutenzione.
Telefono 045 245 7879Email bunker@netcomsecuritygroup.comColloquio riservato
Un rifugio privato non si compra: si progetta.
NetCom Private Bunker segue il rifugio dall'idea alla manutenzione, con un solo interlocutore: studio del rischio, progetto, macchinari e accessori, coordinamento dei tecnici abilitati, verifica finale. In tutta Italia e, su progetto, in Europa.
Le pagine di questa sezione
Tre gruppi, in ordine logico: prima si capisce, poi si guardano le regole, poi si approfondisce.
01Che cosa è e come funziona
Prima si capisce di che cosa si parla: le differenze tra le soluzioni e le quattro parti che fanno funzionare un rifugio.
Punto di partenzaBunker, rifugio o panic room: che cosa cambiaA che cosa servono, quanto si resta dentro e come si sceglie tra le due soluzioni.Leggi la guida →
AriaVentilazione, filtri NBC e sovrappressionePresa protetta, valvola antiscoppio, filtri e uscita dell’aria: come respira un rifugio.Leggi la guida →
StrutturaPareti, porte e uscita di emergenzaGuscio e tenuta, porta, uscita di emergenza e dimensioni di un rifugio privato.Leggi la guida →
AutonomiaEnergia, acqua e comunicazioniChe cosa serve per restare dentro per il periodo previsto dal progetto.Leggi la guida →02Dove e come si costruisce
Che cosa dicono le regole in Italia e negli altri Paesi europei, e che cosa si può imparare dal modello svizzero.
Italia ed EuropaSi può costruire un bunker? Permessi e normeIl permesso di costruire in Italia e le regole dei principali Paesi europei, con le fonti ufficiali.Leggi la guida →
Modello svizzeroI rifugi antiatomici in SvizzeraObbligo, contributo sostitutivo e controlli, spiegati a un committente italiano.Leggi la guida →03Per chi progetta e per chi vuole approfondire
Una pagina per architetti, studi e imprese; e la raccolta di tutte le guide e gli articoli.
ProfessionistiSono un architetto, uno studio o un’impresaCome inserire un bunker o una panic room nel progetto di una villa, con ruoli chiari e riservatezza.Vai alla pagina →
BibliotecaGuide e approfondimentiTutte le guide e gli articoli firmati da Matteo Fiasca, con le fonti.Tutti gli approfondimenti →04Prima di decidere
Le domande che si fanno tutti prima di firmare: se serve davvero, quanto incide, a chi affidarsi, che cosa controllare se la casa ha già un rifugio.
Il percorso NetCom in cinque passi
NetCom Security Group progetta e coordina bunker antiatomici privati, rifugi NBC e panic room per ville e residenze, in tutta Italia e, su progetto, in Europa. Ogni progetto segue gli stessi cinque passi, con un solo interlocutore dall’inizio alla manutenzione.
Sette impegni, per iscritto
Sul tema dei rifugi circolano molte promesse. Le nostre sono queste, e le confermiamo per iscritto.
Domande frequenti
Serve un permesso per costruire un rifugio in casa?
Sì, nella generalità dei casi: in Italia un locale interrato nuovo è una nuova costruzione e richiede il permesso di costruire (DPR 380/2001), anche se non visibile dall’esterno. Scavo, volumi, vincoli paesaggistici e regolamento condominiale si valutano caso per caso con un tecnico abilitato e con il Comune, prima di qualsiasi impegno di spesa.
In quali Paesi i rifugi sono obbligatori?
In Svizzera vige il principio di un posto protetto per ogni abitante, con rifugi domestici dotati di ventilazione filtrata, porte pesanti e uscita di emergenza. In Italia, Germania, Austria e Francia non esiste un obbligo per i privati.
Quanto costa un bunker privato?
Dipende dal progetto: dimensione, profondità, accessi, tempo di permanenza previsto e impianti cambiano l’ordine di grandezza. La cifra si definisce dopo la valutazione, con un capitolato scritto voce per voce.
Garantite una protezione totale?
No. Nessun sistema è inviolabile: un progetto serio riduce un rischio entro limiti dichiarati e scritti. Diffidare di chi promette il contrario è il primo criterio di scelta del fornitore.
Si può usare anche come cantina o deposito?
Una parte del locale può avere più usi, purché non comprometta tenuta, aria e accessi. Si decide in fase di progetto, non dopo.
Chi esegue i lavori?
NetCom segue direttamente lo studio, lo sviluppo del progetto, i macchinari e gli accessori del rifugio. Le opere strutturali sono progettate e firmate da tecnici abilitati e realizzate da imprese qualificate coordinate da NetCom: il committente ha un solo interlocutore.
Di quali macchinari e accessori si occupa NetCom?
Ventilazione e filtrazione NBC, energia di riserva, riserve d’acqua, comunicazioni, porte e sicurezza elettronica del rifugio. Li scegliamo e li dimensioniamo sul progetto: numero di persone, tempo di permanenza e rischio considerato.
Lavorate fuori dall’Italia?
Sì, su progetto. Seguiamo committenti e studi negli altri Paesi europei, con referenti linguistici interni e coordinamento dei tecnici locali dove la normativa lo richiede.
Parliamo del suo progetto
Un primo colloquio riservato serve a capire se il rifugio è la risposta giusta e da dove partire. Ci scriva o ci chiami direttamente.
bunker@netcomsecuritygroup.com
Lunedì–sabato, 09:00–17:00








