Safe room e panic room su misura: la stanza sicura della casa

NetCom Private Value

Una safe room, detta anche panic room o stanza del panico, è un ambiente in cui le persone possono rifugiarsi e restare in protezione, con comunicazioni attive, finché non arriva assistenza. Non è una semplice camera con una porta rinforzata: è un sistema, che comprende involucro, accesso, impianti essenziali e modalità d’uso, definito sul rischio reale e sugli occupanti. NetCom la progetta su misura, in tutta Italia, per famiglie e clienti che chiedono un livello di protezione elevato: in ville da costruire, in immobili già abitati e per chi si trasferisce in Italia dall’estero. In una villa in costruzione si integra più naturalmente fin dal progetto.

Protezione delle persone, non soltanto dei valori

La safe room è pensata per offrire alle persone un ambiente protetto durante situazioni critiche. Il progetto considera occupanti, scenari di rischio e tempo necessario per ricevere assistenza.

Safe room con porta rinforzata e postazione di controllo in un ambiente privato
Interno di una safe room con divano, scrivania e porta rinforzata

Posizione, accesso rapido e discrezione

La posizione deve essere raggiungibile rapidamente, integrata nei percorsi dell’immobile e sufficientemente discreta. Analizziamo accessi, distribuzione interna e modalità d’uso quotidiano.

Involucro e accesso rinforzato

Pareti, soffitto, pavimento, porta e serratura devono funzionare come un sistema coerente. La configurazione viene definita sulla struttura esistente e sul livello di protezione richiesto.

Ingresso di una safe room nascosto dietro l’armadio di una camera padronale
Pannello di comunicazione discreto all’interno di una safe room

Comunicazioni, alimentazione e ventilazione

Comunicazioni indipendenti, alimentazione di emergenza, illuminazione e ventilazione vengono valutate in base alla permanenza prevista e alle condizioni dell’ambiente.

Analisi del rischio e procedure

La progettazione parte da scenari plausibili, persone da proteggere e continuità delle comunicazioni, coordinando la stanza con allarme e procedure dell’immobile. Consulta tutte le soluzioni NetCom Private Value.

Scaffale ordinato con kit di emergenza in una safe room

Safe room, panic room, stanza del panico: che cosa cambia

Sono nomi diversi per lo stesso ambiente: un locale della casa, progettato perché le persone possano rifugiarsi e comunicare finché non arriva assistenza. «Camera blindata» o «camera corazzata» indica invece, di solito, un locale per custodire valori. Le due esigenze si possono unire in un solo progetto: lo definiamo insieme dopo il sopralluogo.

Stanza antipanico, camera blindata, stanza di sicurezza: le parole del mercato

Lo stesso locale si chiama in molti modi, e non sempre si parla della stessa cosa. Per orientarsi:

Safe room · panic roomLa stanza in cui ci si chiudeProtegge le persone per il tempo che separa l’allarme dall’arrivo dei soccorsi: minuti od ore. In italiano si dice anche stanza antipanico, stanza del panico o stanza di sicurezza. All’estero si trova anche safety room o saferoom: indicano lo stesso locale.
Camera blindata · caveauLa stanza che custodisce i beniProtegge valori, opere e documenti. Può coincidere con la safe room, ma i requisiti sono diversi: la camera blindata deve resistere a lungo allo scasso, la safe room deve far respirare e comunicare chi è dentro.
Bunker · rifugio NBCIl rifugio per eventi esterniSi resta dentro per giorni, con aria filtrata e autonomia. È un’altra opera, quasi sempre interrata e soggetta a permesso di costruire. Le differenze, spiegate →
Treasure room · strong roomLe parole del lussoIndicano di solito una camera blindata arredata. Il nome non dice nulla della protezione: contano struttura, porta, comunicazioni e procedure.

Una porta in classe non fa una stanza sicura

Molte offerte si fermano alla porta: una classe di resistenza all’effrazione (UNI EN 1627) o balistica (EN 1522) è un dato del componente. La stanza è sicura solo se lo sono anche pareti, solaio, pavimento, aperture e passaggi degli impianti. Il punto più debole decide per tutti.

Involucro continuoNessun varco più debolePareti, solaio e pavimento nella stessa logica della porta, compresi canali, griglie e passaggi dei cavi.
ComunicazioniChiedere aiuto da dentroDue canali indipendenti verso l’esterno, alimentati anche senza rete, e la vista sulle telecamere della casa.
IntegrazioneUn solo sistemaAllarme, videosorveglianza, controllo accessi e collegamento alla vigilanza progettati insieme alla stanza, con un solo responsabile.

Quanto costa una safe room: da che cosa dipende

Ogni safe room è progettata su misura: il suo costo dipende soprattutto da sei scelte:

01Dove si ricavaUna stanza esistente da rinforzare o un locale previsto nel progetto di una villa nuova.
02Il livello di protezioneLe classi di porta, pareti e solaio scelte dopo l’analisi del rischio.
03La strutturaIl peso delle nuove pareti e l’eventuale rinforzo dei solai, verificati da un ingegnere.
04Comunicazioni e ariaCanali indipendenti, alimentazione di riserva, ventilazione per il tempo di permanenza previsto.
05L’integrazioneAllarme, telecamere e accessi della casa collegati alla stanza.
06La finituraUna stanza visibile o un ingresso nascosto dietro una libreria o un armadio.

Permessi: se non si toccano strutture, di norma basta una CILA. Se si rinforzano solai o pareti portanti o si aggiungono carichi rilevanti, serve la SCIA e il progetto strutturale va depositato o autorizzato presso l’ufficio sismico regionale (DPR 380/2001, artt. 93, 94 e 94-bis). Lo definisce il tecnico.

Tutte le voci di costo, anche quelle che si dimenticano →

In tutta Italia e, su progetto, in Europa

Lavoriamo in tutta Italia e, su progetto, in Europa. Se vivi fuori Italia, seguiamo il progetto anche quando sei all’estero, in italiano, inglese, tedesco o sloveno.

A chi serve una safe room

  • Famiglie che vogliono un luogo sicuro dove ritrovarsi in caso di intrusione.
  • Ville in costruzione: decidere la safe room insieme al progetto permette di integrarla in struttura e impianti, in dialogo con architetto e impresa.
  • Immobili da ristrutturare o già abitati: si individua il locale più adatto e si progetta l’intervento nel modo meno invasivo; in una ristrutturazione conviene definirlo prima dei lavori.
  • Chi compra o vive in Italia arrivando dall’estero e cerca un unico interlocutore, dal progetto alla posa.

Il percorso NetCom in cinque passi

NetCom Security Group progetta e coordina bunker antiatomici privati, rifugi NBC e panic room per ville e residenze, in tutta Italia e, su progetto, in Europa. Ogni progetto segue gli stessi cinque passi, con un solo interlocutore dall’inizio alla manutenzione.

Passo 1Verifica preliminareSette domande online, due minuti, senza registrazione: soluzione probabile, permessi, vincoli e documenti da preparare.Inizi la verifica →
Passo 2 · GratuitoColloquio riservato gratuitoCapiamo da che cosa vuole proteggersi, chi deve usare il rifugio e se è davvero la risposta giusta. Se non lo è, glielo diciamo.
Passo 3Studio di fattibilitàSopralluogo e verifica, con i tecnici abilitati partner, di terreno, struttura, permessi, aria e impianti. Il preventivo arriva da qui, voce per voce.
Passo 4Progetto e coordinamentoIl calcolo strutturale lo firma un ingegnere abilitato e le opere le esegue l’impresa del committente. NetCom coordina, fornisce ventilazione e filtri, porte, comunicazioni e sicurezza elettronica, e fa la verifica finale.
Passo 5Manutenzione e controlliControlli periodici, prove della ventilazione e della tenuta, sostituzione di filtri e batterie alla scadenza, con un piano scritto fin dal progetto.

Parliamone

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Chi ha scritto questa guida

Autore Matteo Fiasca Founder & CEO di NetCom Security Group · Consulente per la sicurezza di persone, proprietà e beni Ha fondato NetCom Security Group nel 2020 a Negrar, in provincia di Verona, e lavora come consulente per la protezione di persone, proprietà e beni. Ogni progetto parte dall’analisi del rischio, non dalla tecnologia. Guida la linea bunker, rifugi e panic room di NetCom Private Value. Competenze: analisi del rischio e sopralluogo · impianti antintrusione e gradi di sicurezza (CEI EN 50131) · videosorveglianza e controllo accessi · safe room e panic room · bunker e rifugi NBC · casseforti, caveau e camere corazzate. Collabora con la stampa con analisi tecniche sulla prevenzione di furti e rapine. Chi siamo →  ·  Area Stampa →

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Il primo passo è un sopralluogo: valutiamo il rischio e poi scegliamo la tecnologia. Operiamo a Verona, in Valpolicella, sul Lago di Garda e in tutta Italia; per NetCom Private Value e per i bunker seguiamo progetti anche in Europa, su progetto.

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