Cablaggio strutturato della casa

NetCom Security Group

Rete LAN e cablaggio strutturato in casa, in ristrutturazione o costruzione: prese per piano, armadio, cavi giusti, fibra tra edifici. Posa dei nostri tecnici.

Questa pagina fa parte della sezione Reti, Wi-Fi e connettività internet.

Il cablaggio strutturato è l'impianto di rete fisso della casa: un cavo dedicato da ogni presa, telecamera e access point fino a un armadio centrale, dove tutto si collega in modo ordinato. NetCom Security Group lo progetta in ristrutturazione e in nuova costruzione e lo posa con i nostri tecnici, pensando già alle telecamere, all'allarme e alla domotica.

Una casa grande ha oggi più dispositivi di un piccolo ufficio: televisori, postazioni di lavoro, telecamere, citofono, sensori, access point, impianto audio. Ogni dispositivo che può stare su un cavo deve stare su un cavo: il Wi-Fi resta libero per telefoni e tablet, e la rete diventa stabile per anni. L'impianto si disegna una volta, quando le tracce sono aperte, e poi si dimentica.

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Perché conta farlo durante i lavori

In una ristrutturazione o in una casa nuova i cavi di rete costano poco e si posano insieme a quelli elettrici. Dopo, con i muri chiusi, ogni punto in più richiede canaline a vista o lavori. Per questo chiediamo di essere coinvolti quando si disegna l'impianto elettrico: decidiamo insieme al progettista e all'elettricista dove vanno le prese di rete, i punti per le telecamere, gli access point, il citofono e i sensori, e dove sta l'armadio.

L'elettricista posa i tubi e, se lo desidera, anche i cavi; i nostri tecnici terminano, certificano e collegano tutto nell'armadio. Chi ha una casa già abitata non è escluso: valutiamo le tracce esistenti, i controsoffitti e i cavedi, e portiamo il cavo dove si può senza opere invasive.

Cablaggio strutturato con patch panel e collegamenti ordinati

Come la progettiamo

  1. Rilievo con la planimetria. Segniamo stanza per stanza i dispositivi fissi di oggi e quelli probabili di domani: televisori, postazioni, telecamere, access point, citofono, domotica.
  2. Schema dell'impianto. Un cavo per ogni punto fino all'armadio, con riserva di tubi vuoti per il futuro; dorsali in fibra ottica fra edifici o fra piani lontani.
  3. Armadio di rete. Un armadio in un locale tecnico o in un ripostiglio, con pannello di permutazione, switch, alimentazione protetta e ventilazione.
  4. Posa e terminazione. I nostri tecnici posano o terminano i cavi, etichettano ogni presa e certificano ogni linea con lo strumento.
  5. Consegna documentata. Consegniamo lo schema con la numerazione delle prese: chi verrà dopo di noi capirà l'impianto in cinque minuti.
Dimora storica con viale alberato

Che cosa prevede

01Prese di rete in ogni stanzaalmeno una doppia dove c'è un televisore o una postazione, una singola dove potrebbe servire.
02Punti per telecamere e access pointa soffitto o in alto sulla parete, già pronti con cavo e alimentazione PoE.
03Cavi della categoria giustarame per i punti interni, fibra ottica per le dorsali lunghe e fra edifici, cavi per esterni dove servono.
04Armadio ordinatopannello di permutazione, cavi etichettati, spazio per switch, registratore e gateway.
05Certificazione delle lineeogni cavo è misurato e documentato prima della consegna.
06Tubi di riservavuoti, verso i punti dove un domani potrebbe servire un cavo in più.

Che cavo si usa in ristrutturazione

Per i punti interni si usa un cavo in rame di categoria adatta alla velocità di oggi e di domani, schermato dove passa vicino ai cavi elettrici. Per i collegamenti lunghi, fra la casa e la dependance, il garage o il cancello, si usa la fibra ottica: non risente delle distanze, dei fulmini e delle differenze di potenziale fra edifici. All'esterno i cavi vanno in tubo interrato, con un tubo di riserva accanto.

Il nostro consiglio in ristrutturazione: un tubo vuoto in più costa pochi euro e salva da un lavoro futuro. Dove non è possibile passare cavi nuovi, usiamo i tubi esistenti dell'impianto telefonico o dell'antenna, se la sezione lo permette.

Access point Wi-Fi discreto installato in un ambiente professionale

L'armadio di rete: il cuore della casa

L'armadio raccoglie i cavi di tutta la casa e ospita lo switch che li alimenta, il gateway, il registratore delle telecamere e, se c'è, il server o il NAS. Lo posizioniamo in un locale asciutto e ventilato, lontano dalle camere per il rumore delle ventole, con una presa elettrica protetta da un gruppo di continuità. Da qui nascono le pagine dedicate a switch PoE e access point, server e NAS domestici e gateway e firewall di casa.

Insieme agli altri sistemi

Un cablaggio ben fatto è la base degli impianti di allarme, della videosorveglianza, del controllo accessi e della domotica e automazioni: ogni sistema trova già il suo cavo. Per il Wi-Fi vedi Wi-Fi per ville e case grandi; per la rete delle telecamere la pagina rete per telecamere e impianti di sicurezza.

Domande frequenti

Come si fa l'impianto di rete LAN in casa?

Con un cavo dedicato da ogni presa, telecamera e access point fino a un armadio centrale, dove uno switch li collega fra loro e a internet. NetCom disegna lo schema sulla planimetria, posa o termina i cavi con i nostri tecnici e certifica ogni linea; l'impianto si fa una volta, durante i lavori, e dura decenni.

Che cavo si usa per la rete in una ristrutturazione?

Un cavo in rame di categoria adatta alle velocità attuali per i punti interni, schermato vicino ai cavi elettrici, e fibra ottica per i collegamenti lunghi e fra edifici. All'esterno il cavo va in un tubo interrato con un tubo di riserva accanto. NetCom sceglie la categoria in base alle distanze e agli apparati previsti.

Quante prese di rete servono in una casa grande?

Almeno una doppia dove c'è un televisore o una postazione di lavoro, una in ogni camera e in cucina, più i punti per telecamere, access point, citofono e domotica. NetCom le conta stanza per stanza con la planimetria e aggiunge tubi vuoti per il futuro.

Quanto costa il cablaggio di rete di una casa?

Secondo l'esperienza di NetCom il costo dipende dal numero di punti, dalle distanze, dalla presenza o meno di tracce aperte e dall'armadio da allestire. In ristrutturazione, con i muri aperti, è una voce contenuta rispetto al resto dei lavori. Dopo il sopralluogo prepariamo una proposta scritta.

Chi posa i cavi: l'elettricista o NetCom?

Entrambi, con ruoli chiari: l'elettricista posa i tubi e, se preferisce, anche i cavi; i nostri tecnici terminano, certificano ed etichettano le linee e allestiscono l'armadio. NetCom coordina il lavoro con l'impresa e con il progettista.

Si può cablare una casa già abitata?

Sì, quasi sempre. NetCom usa i tubi esistenti dell'impianto telefonico o dell'antenna, i controsoffitti e i cavedi; dove non si può passare un cavo, un ponte radio dedicato o una rete Wi-Fi ben progettata colma il vuoto. Il sopralluogo serve proprio a capire dove si può arrivare senza opere.

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Testo a cura di NetCom Security Group. Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2026.

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